Cosa sono le circostanze di sinistro

Le circostanze di sinistro in una polizza di responsabilità civile professionale. Cosa sono e perché è così importante denunciarle.

Quando stipuli una polizza di responsabilità civile professionale ci sono delle domande specifiche a cui devi rispondere. Sono poste dall’assicuratore al fine di valutare il tuo rischio e dare il suo assenso alla sottoscrizione del contratto a determinate condizioni.

Dichiari quindi di avere/non avere ricevuto richieste di risarcimento e di essere/non essere a conoscenza di circostanze che posso dare origine a richieste di risarcimento.

Perché è così importante per la compagnia assicurativa?

Ricevere richieste di risarcimento o essere a conoscenza di circostanze è indice di pericolosità per l’assicuratore che reagisce di conseguenza aumentando il premio assicurativo oppure addirittura negando l’assunzione del rischio e quindi la possibilità di acquistare la polizza.

Se l’impresa di assicurazioni dà tale importanza a questi due parametri al momento della stipula del contratto, figurati in corso di contratto valido!

Nella mia esperienza di consulente assicurativo quando accompagno il cliente nella compilazione del questionario assuntivo (il quale normalmente è propedeutico alla polizza) so con certezza che lui ha bene in mente il significato di richiesta di risarcimento del danno mentre percepisco una netta confusione nel concetto di circostanza.

Per evitare incomprensioni soprattutto quando ci si vede respinto un sinistro, ho deciso di trattare in questo articolo la tematica delle circostanze note ponendo a una domanda chiave una chiara risposta.

 

Cos’è un sinistro?

In tutti i testi di polizze di responsabilità civile professionale in claims made(*) il sinistro viene definito come la richiesta di risarcimento del danno. Ovvero la richiesta con la quale un terzo manifesta all’assicurato l’intenzione di ritenerlo responsabile di un danno che ha patito a causa di un errore o di una omissione di natura professionale.

 

Cos’è la circostanza di sinistro?

In linea generale si definisce “circostanza” qualunque atto o fatto che sia capace di generare una richiesta di risarcimento del danno.  Alcune imprese scrivono la definizione nel glossario del DIP(**); altre invece ne trattano nel modulario fornito o nel DIP. Trovi a fondo pagina alcuni esempi di domande poste nei questionari di tre diverse imprese assicurative.

 

Qual è l’effetto di una circostanza nota all’assicurato e non denunciata al momento della stipula?

Se in corso di contratto arrivasse una richiesta di risarcimento del danno in relazione ad una circostanza a te nota prima della stipula della polizza ma che ometti di dichiarare, il sinistro ti verrebbe respinto dalla compagnia e non saresti coperto! Ma non finisce qui: questo fatto pregiudicherebbe anche eventuali altri sinistri che potrebbero nel frattempo arrivare e neanche attinenti a quel fatto!

In altre parole anche un possibile secondo sinistro (o un’altra richiesta di risarcimento del danno) potrebbe essere respinto, perché l’omessa denuncia della circostanza del primo vizia il consenso dell’assicuratore alla stipula dell’intero contratto. Viene quindi a meno una condizione per la quale la compagnia assicurativa ti avrebbe accettato ed emesso la polizza.

 

Posso avere qualche esempio di circostanza di sinistro?

Certamente! Qui di seguito alcuni esempi di circostanze per varie professioni.

 

Area tecnica (Ingegneri; Architetti; Geometri, Periti)

  • Un infortunio in cantiere nel caso in cui il professionista abbia un incarico sulla sicurezza o sia il direttore dei lavori;
  • la segnalazione di difetti o malfunzionamenti, concreti o presunti, per i quali può essere coinvolto l’assicurato;
  • le riserve nei Sal;
  • i procedimenti di verifica del GSE;
  • nel raggruppamento temporaneo di impresa RTI/ ATI, la richiesta di risarcimento avanzata nei confronti anche di uno solo degli associati.

 

Commercialista

  • Un errore o ritardo nella compilazione della dichiarazione dei redditi o nella presentazione di un ricorso;
  • la notifica di un avviso di accertamento relativo ad irregolarità commesse nella tenuta dei conti di un cliente.

 

Avvocato

  • La tardiva presentazione in tribunale di documentazione o ricorsi;

 

Sindaco di società

L’avvio di una procedura concorsuale di una società presso cui viene svolta l’attività di sindaco o revisore.

 

Medico

  • La richiesta di risarcimento del danno avanzata dal paziente nei confronti della sola Struttura sanitaria;
  • il procedimento penale

 

Circostanze valide per tutte le professioni

In linea generale è considerata una circostanza qualunque errore e qualsiasi omissione conosciuta dall’assicurato capace di generare una richiesta di risarcimento del danno. Alcuni assicuratori considerano circostanza di sinistro (per me alquanto discutibile) il mancato pagamento della parcella professionale!  Essi spiegano che spesso un cliente che non voglia pagare la parcella professionale tiri in ballo che il lavoro sia stato eseguito male. Può essere considerata una circostanza anche la revoca dell’incarico professionale.

 

Quando devo denunciare una circostanza?

Sono due le ipotesi: prima della stipula oppure durante l’esecuzione del contratto.

  1. Devi denunciare la circostanza prima della stipula della polizza per evitare le conseguenze scritte sopra.
  2. Devi denunciare il fatto anche in corso di contratto. Per alcuni contratti ciò è un vero obbligo contrattuale. Infatti alcuni assicuratori scrivono che il contraente deve denunciare le circostanze che siano suscettibili di causare una richiesta di risarcimento del danno. Tale denuncia sarà a tutti gli effetti trattata come una richiesta di risarcimento anche se questa dovesse pervenire successivamente alla scadenza della polizza.

 

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Note

(*) claims made clausola contrattuale che deroga all’art 1917 del codice civile e che regola oramai tutti i contratti di responsabilità civile professionale. Se vuoi saperne di più leggi l’articolo Claims Made contro Loss Occurrence.

(**) DIP documento informativo precontrattuale. Deve essere consegnato prima della stipula della polizza e contiene tutti gli elementi per la valutazione e definire la portata delle garanzie del contratto assicurativo.

 
Esempi di domande
 
Unipol
  • Il Proponente ha denunciato sinistri, ricevuto richieste di risarcimento o è stato coinvolto in procedimenti penali nei 3 anni precedenti la compilazione del presente questionario?
  • Alla data della compilazione del presente questionario, il Proponente è a conoscenza di fatti o elementi che possano far presumere il sorgere di una richiesta di risarcimento nei suoi confronti?
 
Reale mutua
  • Ha ricevuto negli ultimi 5 anni richieste di risarcimento inerenti l’attività professionale?
  • Alla data della compilazione del presente questionario, è a conoscenza di circostanze, fatti o situazioni che possano determinare una richiesta di risarcimento da parte di terzi per comportamenti colposi posti in essere nello svolgimento della professione?
 
Lloyd’s
  • Sono state avanzate richieste di risarcimento o sono state promosse azioni volte ad accertare la responsabilità civile, penale o deontologica nei confronti del proponente negli ultimi 5 anni?
  • Indicare se il Proponente è a conoscenza di azioni, omissioni o fatti dai quali possano derivare richieste di risarcimento o azioni volte all’accertamento di responsabilità civile, penale o deontologica nei suoi confronti?
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