Le scadenze per mettersi in regola sono ora due e ben distinte. Ecco tutto quello che devi sapere per non farti fermare.
Attenzione: la nuova normativa si applica esclusivamente ai modelli dotati di motore elettrico; i monopattini a spinta manuale per bambini e le biciclette a pedalata assistita (e-bike) restano, per il momento, esclusi da questi obblighi. La vera rivoluzione è l’integrazione con la Banca Dati ANIA, che rende ogni mezzo tracciabile e verificabile in tempo reale.
I 3 Pilastri della nuova normativa
L’integrazione con la Banca Dati SITA ANIA è la vera rivoluzione: rende ogni mezzo tracciabile e verificabile in tempo reale, esattamente come un’auto o una moto.
- Identificazione (la targa personale) – obbligatoria dal 17 maggio 2026: ogni monopattino elettrico deve esporre un contrassegno identificativo (“targhino”) plastificato e non rimovibile. A differenza delle auto, la targa è legata al proprietario (codice fiscale): se cambi mezzo, la targa resta tua e dovrai associarla al nuovo veicolo. Ricordiamo che l’obbligo di indossare il casco è già in vigore dal 14 dicembre 2024.
- Protezione (l’assicurazione RC) – obbligatoria dal 16 luglio 2026: la polizza di Responsabilità Civile è diventata obbligatoria per tutti i mezzi a propulsione prevalentemente elettrica. A causa di criticità tecniche segnalate dall’ANIA nello scambio di flussi dati, l’obbligo è stato differito di 60 giorni rispetto alla targa. La polizza non è solo un’imposizione ma uno scudo per il tuo patrimonio in caso di urto con pedoni o veicoli.
- Tracciabilità digitale (Piattaforma Motorizzazione e ANIA): l’efficacia dell’obbligo dipende dalla “piattaforma monopattini” della Motorizzazione che dialoga con la banca dati SITA ANIA. Grazie a questa connessione, le forze dell’ordine possono verificare in pochi secondi se sei in regola con i pagamenti assicurativi.
Cosa succede se non sei in regola?
Dalle rispettive scadenze (17 maggio per la targa, 16 luglio per l’assicurazione), le sanzioni previste dalla Legge 177/2024 e dalla riforma del Codice della Strada saranno operative:
• Sanzioni pecuniarie: multe da 100 a 400 euro per chi circola senza i documenti necessari.
• Sequestro e confisca: il rischio concreto è il sequestro amministrativo del monopattino che spesso si conclude con la confisca definitiva del mezzo.
• Responsabilità patrimoniale: in caso di incidente senza assicurazione, il conducente (o i genitori per i minorenni) risponde personalmente con i propri beni per i danni causati a terzi. Dal 16 luglio diventerà operativa anche la tutela del Fondo di garanzia per le vittime della strada.
In conclusione: mettiti in regola
L’ingresso nella banca dati ANIA e l’obbligo di targa segnano la fine dell’incertezza, ma richiedono scelte consapevoli. Non aspettare l’ultimo giorno: trasforma un obbligo di legge in una garanzia di serenità per te e la tua famiglia mettendoti in regola.



