RCA Bonus Familiare e problemi sul riconoscimento della classe

Le novità introdotte sulla RCA dal Bonus famigliare, come funziona il bonus familiare. Come viene applicato il bonus in caso di veicolo già assicurato

La manovra fiscale 2020 (Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 19 dicembre 2019, n. 157 pubblicato in G.U. 24/12/2019, n. 301) ha introdotto un’importante modifica all’art. 134 comma 4 bis del Codice delle Assicurazioni in materia di assegnazione delle classi di merito bonus/malus, con entrata in vigore a far data dal 25 dicembre 2019.

In particolare, la nuova previsione ha ampliato l’ambito di applicazione delle agevolazioni introdotte dalla c.d. Legge Bersani estendendo l’applicazione di tali benefici anche nel caso di rinnovo del contratto assicurativo e relativamente a veicoli di diversa tipologia.

 

 

La norma

La nuova formulazione dell’art. 134 comma 4 bis Cap recita:

“L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto e in tutti i casi di rinnovo di contratti già stipulati, purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni, sulla base delle risultanze dell’attestato di rischio, relativi ad un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato e non può discriminare in funzione della durata del rapporto garantendo, nell’ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto”.

il Decreto Milleproroghe, successivo ha spostato l’entrata in vigore al 16/02/2020 e lo ha integrato in tale modo:

“Al verificarsi di un sinistro di cui si sia reso responsabile in via esclusiva o principale un conducente collocato nella classe di merito più favorevole per il veicolo di diversa tipologia ai sensi delle disposizioni di cui al comma 4-bis e che abbia comportato il pagamento di un indennizzo complessivamente superiore a euro cinquemila, le imprese assicurative, alla prima scadenza successiva del contratto, possono assegnare, per il solo veicolo di diversa tipologia coinvolto nel sinistro, una classe di merito superiore fino a cinque unità rispetto ai criteri indicati dall’Ivass ai sensi del presente articolo. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano unicamente ai soggetti beneficiari dell’assegnazione della classe di merito più favorevole per il solo veicolo di diversa tipologia ai sensi delle disposizioni di cui al comma 4-bis nella versione in vigore successivamente alle modifiche introdotte dall’articolo 55-bis, comma 1 lettera a) del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124”.

 

In sintesi

In base al succitato articolo si prospettano due casi:

1. In fase di acquisto di un nuovo veicolo (anche appartenente ad un settore differente) non gli si può attribuire una classe di merito inferiore a quello di un altro veicolo di proprietà dello stesso proprietario o di un altro componente del suo nucleo (compreso quindi nello stato di famiglia).

Facendo un esempio pratico: se compro un nuovo motociclo in aggiunta a un’autovettura che beneficia della 3^ classe anche il motociclo dovrà essere assicurato in 3^ classe.

2. In fase di rinnovo di un contratto assicurativo su di un veicolo che ha una classe superiore (e quindi peggiorativa) rispetto ad un altro di proprietà o di proprietà di un componente del nucleo, l’assicuratore su richiesta del contraente dovrà metterlo nella medesima classe.  Condizione per l’applicabilità è che l’attestato di rischio del veicolo che deve beneficiare della riduzione sia esente da sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni.

 

Applicazione della norma in fase di rinnovo

Nell’applicazione del nuovo articolo 134 alcuni assicuratori lo hanno preso alla lettera non facendo beneficiare della riduzione di classe coloro che non posseggano un attestato completo di tutti gli ultimi 5 anni(*).  Spiegandolo con un esempio:

Tizio ha solo un’autovettura in 1^ classe ed ha acquistato un motociclo poco prima dell”entrata in vigore della legge. L’assicuratore lo aveva inserito pertanto in 14 classe. Alla scadenza della polizza del motociclo Tizio, alla luce della nuova norma, chiede all’assicuratore di riconoscergli la 1^ classe che ha maturato sull’autovettura, anche sul motociclo. L’Assicuratore però declina la richiesta motivando che il motociclo non è stato assicurato per  5 anni.

(*)L’attestato di rischio riporta la situazione sinistri degli ultimi 5 anni.

 

Sinistri cosa cambia

Per quanto riguarda l’integrazione all’art 134. in riferimento a eventuali sinistri, se ricorrono le seguenti situazioni concomitanti:

  • Sinistro pagato con responsabilità principale o esclusiva(**)
  • Importo del sinistro superiore a € 5.000

Il malus da applicare al rinnovo può essere al massimo di 5 classi superiore (se il veicolo è in 1^ classe può arrivare al massimo in 6^).

Tale norma si applica solo per il veicolo di diversa tipologia che abbia provocato il sinistro.

(**) in caso di responsabilità paritaria (50%) o minore tale norma non si applica.

 

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