La legge di conversione del DL Milleproroghe, uscita in gazzetta il 27 febbraio u.s., ha confermato il rinvio al 31 marzo dell’obbligo delle polizze catastrofali per tutte le aziende iscritte al registro delle imprese, comprese le società tra professionisti, le quali dovranno dotarsi obbligatoriamente di una polizza assicurativa per la copertura dei danni da calamità naturali.
L’obbligo in questione, introdotto dall’articolo 1, commi 101-111, della Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023), si applica sia alle imprese con sede legale in Italia, sia a quelle con sede all’estero ma con una organizzazione stabile nel Paese, a condizione che siano iscritte alla Camera di Commercio.
Si precisa che dall’obbligo assicurativo sono escluse:
Le imprese agricole, disciplinate dall’art. 2135 del Codice Civile, soggette alla normativa del Fondo mutualistico nazionale
Le imprese i cui beni immobili presentano abusi edilizi, siano essi derivanti da costruzioni prive delle necessarie autorizzazioni o da irregolarità sorte successivamente alla loro edificazione
L’obbligo riguarderà le seguenti immobilizzazioni materiali, di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile:
terreni e fabbricati
impianti e macchinari
attrezzature industriali e commerciali
Per eventi da assicurare si intendono:
sismi
alluvioni
frane
inondazioni
esondazioni
Le imprese destinatarie dell’obbligo assicurativo, in caso di inadempienza, potranno subire conseguenze nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie a valere su risorse pubbliche, comprese quelle previste per eventi calamitosi e catastrofali. D’altra parte, se un’impresa assicurativa viola o elude l’obbligo a contrarre, anche in fase di rinnovo, l’IVASS provvederà a irrogare una sanzione amministrativa compresa tra 100.000 e 500.000 €.
Con questa misura lo Stato trasferisce alle compagnie assicurative la responsabilità di risarcire i danni derivanti da eventi calamitosi mantenendo il sistema di franchigie e massimali per garantire la sostenibilità del meccanismo.
In questo nuovo contesto normativo, siamo a vostra completa disposizione come punto di riferimento per la valutazione dei rischi assicurativi e per offrirvi le migliori soluzioni di copertura contro le catastrofi naturali.



