Sinistro di Rct o Rc professionale – il premio aumenta?

Se denuncio un sinistro sulla polizza di responsabilità civile terzi sulla mia attività o di responsabilità civile professionale, l'assicuratore aumenterà il premio di rinnovo della mia assicurazione?

Un quesito che mi viene posto spesso sulla responsabilità civile è questo: in caso di sinistro il premio assicurativo subirà un incremento o esiste “una specie di bonus-malus” come per le automobili?

 

E me lo chiedono in modi e in fasi diversi: al momento della stipula, giusto per curiosità, o quando accorrono preoccupati dopo una richiesta di risarcimento (*).

Come nella vita non esiste una risposta unica e facile e non si può neanche affermare che il premio aumenterà (escludendo i casi del bonus-malus).

Infatti intervengono più fattori nella decisione che spingono la compagnia ad aumentare il premio, come per esempio il settore professionale dell’assicurato e la sua redditività (il rischio del settore sanità differisce da quello per le professioni economiche); l’entità del reclamo (la richiesta di 1.000 euro differisce da quella di 3.000.000 euro); le cause che hanno portato la richiesta di risarcimento del danno; il potere economico del cliente sulla compagnia che per motivi commerciali e non tecnici (il cliente ha ad esempio un portafoglio assicurativo ingente) inducono ad una trattazione conveniente del premio di rinnovo.

Anche le condizioni normative delle polizze sono differenti: alcune compagnie hanno introdotto da alcuni anni il bonus-malus nelle assicurazioni professionali proprio come nella RCA. Ho visto anche contratti in cui si stabilisce che la tariffa rimarrà invariata entro un limite predeterminato di sinistri.

Che sia ben chiaro che l’assicuratore, per poter funzionare e svolgere efficacemente il suo ruolo sociale, ha bisogno di una massa di premi tale da consentire il pagamento dei sinistri ed un utile all’impresa assicurativa stessa. In termini semplici se ci sono troppi sinistri in un settore, il profitto diventa negativo e questo ramo (**) subirà un taglio (non ti assicuro!) o una drastica riduzione nell’assunzione (ti assicuro ma come dico io e tu devi sottostare!) o un incremento generalizzato dei premi relativi.

Di base nel sistema assicurativo vige il principio di mutualità secondo cui gli assicurati bravi senza sinistri coprono con i loro premi i cattivelli.  Per riequilibrare questo fenomeno alcuni assicuratori hanno creato delle formule per premiare i clienti virtuosi penalizzando quelli viziosi stabilendo contrattualmente (come nel caso del bonus-malus) i termini dell’aumento o della riduzione del premio assicurativo in base al numero di sinistri verificati in un anno assicurativo. Questo sistema è attualmente poco diffuso nelle assicurazioni professionali e non l’ho mai visto nelle RCT aziendali.

Per concludere se hai avuto un sinistro aspettati dall’impresa assicurativa una di queste reazioni:

  • ti chiede un premio maggiore o il ristorno dell’importo pagato al danneggiato a fronte di un uguale premio (nel caso di assenza di tacito rinnovo);
  • ti recede dal contratto prima della scadenza;
  • non ti rinnova il contratto (in assenza di tacito rinnovo);
  • ti dà disdetta alla polizza in caso di tacito rinnovo;
  • decide di rinnovare al medesimo premio in attesa dell’evoluzione delle vicende del sinistro (in caso di assenza di tacito rinnovo e di bonus-malus);
  • rinnova al medesimo premio dell’anno precedente.

Qualunque sia la reazione dell’impresa assicurativa non prendertela sul personale perchè dietro ci sono sempre delle ragioni tecniche e delle politiche aziendali che mirano alla sostenibilità di tutto il sistema nella sua globalità.

 

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(*) Alcuni assicurati hanno in questo caso tendenza a voler cambiare compagnia assicurativa per il timore dell’aumento del premio di polizza. In realtà scappare è un comportamento che potrebbe risultare non conveniente nell’interesse dell’assicurato stesso.  Se una compagnia dovrà sborsare delle somme a causa di un comportamento errato o presunto tale ci si dovrebbe in primis preoccupare che lo faccia nel migliore dei modi senza lasciare il suo assicurato scoperto ovvero che non lo risarcisca! Il problema del premio è assolutamente secondario! Se la tutela e l’assistenza ricevuta non sono rispondenti alle proprie aspettative allora si può orientare verso un cambio di assicuratore. Il nuovo assicuratore calcolerà comunque il premio in base ai sinistri pregressi per cui tanto vale restare fedeli a chi ti cura bene.

(**) Un ramo assicurativo è una categoria nella quale è possibile classificare le polizze che rientrano nella stessa tipologia di rischio o in tipologie di rischio similari.

 

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