Ti senti con l’acqua alla gola dopo aver ricevuto una richiesta danni? È una reazione normale ma la fretta di risalire a galla può farti compiere passi falsi, come nominare un legale senza l’ok della Compagnia.
Prima di procedere è fondamentale capire perché agire d’impulso può compromettere la tua copertura: [leggi qui il nostro approfondimento sul patto di gestione della lite]. Se invece hai già chiari i rischi e vuoi passare all’azione, ecco come mantenere la calma seguendo la nostra guida operativa in 3 step.
Vademecum: 3 cose da fare e non fare se ricevi una richiesta di risarcimento di danni
1. La Regola d’Oro: Denuncia prima, incarica dopo
Non chiamare il tuo avvocato di fiducia come prima mossa. La priorità assoluta è informare il tuo broker assicurativo che informerà la tua compagnia assicurativa.
Il motivo tecnico: la quasi totalità delle polizze RC professionali include la gestione delle vertenze, in poche parole significa che la compagnia ha il diritto e il dovere di gestire la difesa. Se nomini un legale autonomamente senza autorizzazione, la compagnia può legittimamente rifiutarsi di pagare la sua parcella che resterà quindi a tuo carico.
2. Trasmetti tutto, subito
Ogni comunicazione conta! Non aspettare l’atto giudiziario: invia subito raccomandate, mail pec o semplici messaggi di contestazione.
Da evitare: non rispondere direttamente al danneggiato o al suo legale. Non ammettere mai responsabilità per chiudere la faccenda e non promettere pagamenti. Qualsiasi ammissione non concordata con l’assicuratore può essere considerata una violazione dei patti contrattuali rischiando la decadenza della garanzia.
3. Collabora con il legale della compagnia
L’assicuratore incaricherà un avvocato specializzato nella tua materia. Il tuo ruolo diventa quello di consulente tecnico di te stesso.
Cosa fare: fornisci ogni dettaglio del tuo operato: progetti, email di coordinamento, contratti firmati o cartelle cliniche. Più materiale fornisci al legale della compagnia, più solida sarà la tua difesa.
Nota sul conflitto di interessi: se ritieni che la compagnia non stia tutelando i tuoi interessi, segnalalo subito al tuo broker per valutare la nomina di un difensore di tua fiducia secondo le clausole contrattuali.
Tieniti questo promemoria nel tuo studio o luogo di lavoro, ti potrebbe essere utile.



